01Dicembre

R I C E C H I E R E

R I C E C H I E R E

In verità non volevo affrontare questo argomento ora, ma considerando che il Natale si avvicina, forse è il momento anche piu facile per mettere in atto questa nuova modalità che ci apre il cuore. Spero che tu abbia capito, come l’amore sia una forma energetica di continuo scambio, in continua evoluzione, qualche cosa che non dovrebbe mai essere stagnante, un po, scusami il paragone, come un conto in banca.

L’amore si da e si riceve, come il respiro, non posso solo inspirare, non posso solo espirare, morirei in entrambi i casi, se facessi cosi. Le relazioni finiscono o ci logorano, nella stragrande maggioranza dei casi, proprio per questo, perché non c’è uno scambio equo… Chi crede di non amarsi abbastanza è qualcuno che tendenzialmente non è capace di ricevere, cosa? Tutto. Se pensiamo di non meritarci amore, neanche da noi stessi, come possiamo pensare di meritarci amore anche dagli altri?

Ti faccio un esempio banale, ti fanno un complimento, e la tua reazione è quella di rigettare cio’ che ti dicono, con un frase del tipo: “ma no, non sono cosi bella!”, ti fanno un regalo e tu rispondi “No, ma non dovevi disturbarti”. Sembrano piccole banalità, ma è come se tu stia dicendo a te stesso, “non mi merito tutto questo” Bella sfida vero? Anche perché questa attitudine puo sembrare un atto di modestia, umiltà, proprio perché questa idea di amarci e di meritarci il meglio della vita, spesso la viviamo come un senso di colpa o addirittura di arroganza.

Quante volte ci è successo che, facendoci un regalo, ti dicessero “se non ti piace vai a cambiarlo” quante volte il regalo ci faceva davvero schifo, ma pensando di non voler offendere la persona, non l’abbiamo cambiato e ci siamo tenuti quella cosa, che poi di fatto non abbiamo mai utilizzato, sempre perché pensiamo di non doverci meritare il meglio, o addirittura pensando che se scegliamo qualche cosa di piu consono a noi, l’altro si offenderà, ma il regalo era per noi stessi, e se la persona che l’ha fatto, l’ha fatto con il cuore, sarà ben felice di vederci soddisfatti con il proprio dono.

Ti faccio una confessione, sono un ascendente vergine, e per questo molto precisa, quasi maniacale, mi rendo spesso conto che questo disturba le altre persone, che mi trovano una rompi scatole, ma ho capito che per me deve essere cosi, mi piacere stare bene in ogni contesto e se qualche cosa mi disturba, lo cambio, perché? Perché dobbiamo meritarci il meglio. Tutto questo non vuol dire, non essere capace di gioire delle piccole cose, ma bensi di pensare di meritarcele.

Un altro aspetto del imparare a ricevere è saper chiedere. Chiedere è un atto di grande amore, chiedere a noi stessi, ma anche saper chiedere agli altri, mette in condizione l’altra persona di poterci amare con grande totalità, perché comprenderà le nostre necessità, non sempre tutti sono in grado di capire intuitivamente le nostre esigenze, ed è anche per questo che abbiamo ricevuto il dono della parole e della comunicazione. Anche all’universo dovremmo fare domande specifiche, come possiamo essere appagati se quello che chiediamo è confuso? Immagina di fare un ordine al ristorante, e di non sapere cio che vuoi, cosa mai potrai ricevere, cosa mai potrà portarti il cameriere? 

Idem con gli altri, idem con te stesso, idem con l’Universo. La sfida di questo mese è imparare a ricevere e a chiedere, imparare a sentire che siamo degni dei doni che la vita ci offre e ad essere anche specifici nelle nostre richieste. Sentiamoci degni non solo quando materialmente riceviamo un complimento o un regalo, ma degni di cio che già abbiamo: la qualità delle amicizie che scegliamo, la qualità della famiglia che abbiamo, degni di vivere in un paese civile (piu o meno), degni di essere individui liberi amabili e amati, non solo da altri essere umani, ma anche e soprattutto dalla vita stessa, che ogni giorno ci benedice con i propri doni: il sole, la luna, la luce, il cielo, la natura, il vento.

Tutto è un grande dono, proviamo in questo Dicembre 2019 ad aprire sempre di piu gli occhi, e a percepire quanto amati siamo, e quanto siamo degni di tutto cio’. Prova, quando in questo mese riceverai tanti doni e complimenti, a dire semplicemente “grazie” e a sentire gioia meritata nel cuore, per cio che ricevi, fermati a cio, e sforzati di non continuare con frasi del tipo “Non dovevi…”

Ti ricordi? Quando eri piccolo scrivevi la letterina a Babbo Natale, esprimendo e richiedendo tutto cio’ che desideravi, senza limiti, fallo anche adesso, sapendo che non riceverai i doni se sei stato bravo o cattivo, ma riceverai quei doni che ti senti veramente degno e pronto a ricevere. Hai mai sentito un bambino dire “No grazie non me lo merito? A meno che non gliel’abbia detto un adulto? Hai mai sentito un bambino non chiedere quando aveva bisogno di qualche cosa?

Allora, proviamo a torniamo bambini per Natale e rimpariamo a RICECHIERE.

Radhika Ivanka

Villadossola, 1 Dicembre 2019